Ispirato da questo audio → https://www.youtube.com/shorts/rpMz3HX9eSw
A Pertegada sanno bene che il guano è pericoloso.
Chi lavora in manutenzione, pulizie industriali o gestione edifici lo sa bene: il guano dei piccioni non è solo una questione di “brutto da vedere”… è un concentrato di rischi nascosti.
- Può contenere funghi e batteri che causano malattie respiratorie (e.g. istoplasmosi, criptococcosi, ornitosi) e, una volta secco, diventa polvere che può essere inalata. In ambienti poco ventilati, inoltre, le spore possono rimanere sospese a lungo
- In alcuni casi, il guano può attirare insetti infestanti (come acari, mosche o scarafaggi) che possono fungere da vettori secondari di altri patogeni.
- È scivoloso, corrosivo e rovina superfici, metalli e pietre
Una corretta pulizia necessita (a) di operatori formati, con DPI adatti allo scopo, (b) un trattamento iniziale di disinfestazione (per abbattere acari e insetti patogeni), (c) un trattamento finale di sanificazione (per abbattere funghi, virus e batteri). Mi raccomando, niente idropulitrici: rischi di creare una nuvola di microrganismi!
Il guano deve essere poi smaltito seguendo il corretto codice CER.
E voi? Vi è mai capitato di dover affrontare un’invasione di guano?
Qual è la vostra “strategia anti-pennuto”? 🧤👇
#guano #piccioni #disinfestazione

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