🐭🍷 Topi Sommelier e categorie olfattive complesse

Una recente pubblicazione scientifica (Febbraio 2025) potrebbe ispirare il seguito di Ratatouille

Un team di ricercatori ha addestrato alcuni topi a distinguere tra Sauvignon Blanc e Riesling, osservando un’accuratezza del 94% nell’individuare i campioni noti e del 65% su quelli nuovi.

Come ci sono riusciti? Con un sistema di premi (cibo) e penalità (luci fastidiose), i topi hanno imparato a premere la leva giusta dopo aver annusato i vini.

I topi, d’altra parte, possiedono circa 1.200 geni legati all’olfatto (gli uomini ca 400) e le loro capacità sono note. 

I risultati però aprono nuove prospettive sulla cognizione animale: senza corsi da sommelier né giri per osterie, questi piccoli nasi fini hanno dimostrato che creare categorie olfattive complesse non è solo roba da umani.

Nel settore della derattizzazione, sapere che i roditori sono così abili a percepire odori complessi ci spinge spesso a progettare strategie dedicate: esche, attrattivi e tecniche devono essere davvero ben studiate per essere efficaci!

Mai sottovalutare l’avversario — soprattutto se ha il naso fino. 😄

#Innovazione #RicercaScientifica #Sommelier #Vino #Curiosità #Neuroscienze #LinkedInNews

Leggi l’articolo di Luca Venturino su Dissapore: https://www.dissapore.com/notizie/i-topi-potrebbero-rivelarsi-ottimi-sommelier/

La pubblicazione su Animal Cognition di Elisa Frasnelli et al. (dal quale ho tratto l’immagine) https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11842533/

Lascia un commento